
e manca il tempo necessario per preparare a mano la pasta, si può ricorrere, con risultati soddisfacenti, all'apposita macchina a rulli.
Si può anche completare la fase di lavorazione dell'impasto facendolo passare più volte attraverso i rulli alla loro massima apertura, curando di rigirarlo ogni volta e ripiegandolo in tre.
Quando la pasta è diventata liscia e consistente, si riduce gradualmente l'apertura dei rulli, fino ad ottenere una sfoglia dello spessore desiderato.
Occorre ricordare sempre di infarinare leggermente la sfoglia prima di ogni passaggio.
Anche se si usa la macchina, si possono egualmente ottenere i più disparati formati di pasta mediante le apposite
boccole:
dalle classiche forme per le minestre asciutte (tagliatelle, tagliolini, lasagne) alle minestre in brodo (maltagliati, quadrucci).
Con l'apposita
chitarra si possono fare i famosi
"maccheroni alla chitarra", specialità abruzzese ormai nota ovunque.