Preparazione
Far sciogliere in una casseruola 20 g. di burro; farvi rosolare le carni da tutte le parti, aggiustare di sale e pepe e bagnare con il vino bianco, mescolando con un cucchiaio di legno.
Alzare la fiamma e far evaporare.
Proseguire fino alla completa cottura della carne aggiungendo, se necessario, un po' d'acqua calda (oppure un po' di brodo di dado).
Togliere la carne e tritarla insieme con il prosciutto, versare il tutto in una terrina, aggiungere l'uovo, metà del tartufo affettato e metà del formaggio; amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno o con il mixer.
Preparare la pasta (vedere la ricetta base)
Lavorare la pasta fino a che sarà liscia e senza grumi.
Stenderla in una sfoglia il più sottile possibile; distribuire il ripieno su metà della sfoglia in mucchietti delle dimensioni di una ciliegia a distanza di 3 - 4 cm. l'uno dall'altro; ripiegare l'altra metà in modo da ricoprire i mucchietti e, con la rotellina dentata, ricavare dei quadretti di pasta con al centro il ripieno; disporli sulla spianatoia ben infarinata, distanti l'uno dall'altro perché non si attacchino, e lasciarli asciugare un poco, senza farli seccare troppo.
Circa mezz'ora prima di andare in tavola, mettere sul fuoco abbondante acqua salata e lessarvi gli agnolotti; scolarli ben al dente e disporli in un piatto di portata fondo, riscaldato, condendoli con il burro fuso ed il restante formaggio, a strati.
Affettare il restante tartufo sugli agnolotti e servire.
Seguendo i dettami della cucina piemontese, si potrà abbondare nella dose di burro.
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